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29/01/2019, 20:16

coach,allenamenti,obiettivi



Allenatore-vs.-correre-in-libertà:-cosa-scegliere?


 Un punto che viene spesso discusso tra gli amatori è: "ha senso avere un allenatore che mi segue, o è meglio sentirmi libero di fare quello che voglio?"



Un punto che viene spesso discusso tra gli amatori è: "ha senso avere un allenatore che mi segue, o è meglio sentirmi libero di fare quello che voglio?" Sicuramente non c’è una risposta giusta a prescindere, in quanto dipende dall’obiettivo che ognuno ricerca nella corsa: se la nostra ora di libertà è solo un modo per staccare, sentirsi bene e tenersi un po’ in forma molto probabilmente un allenatore non fa per noi. Io per diverso tempo sono stato della filosofia che la vita è già troppo incasinata con orari, scadenze, e quant’altro per trasformare anche la mia passione in una serie di impegni improrogabili. Però... poi le cose pian piano cambiano, evolvono. Ultimamente ho cercato di rivalutare la questione, di cercare di capire i vantaggi che potevo avere dal seguire una tabella rispetto all’allenarmi da solo in completa libertà. E mi sono imbattuto nel sistema CoachTrail.

Che cos’è?
Si tratta di un sistema on-line, gestito da persone competenti e qualificate, che supporta l’atleta nel raggiungimento dei propri obiettivi.

Come funziona?
A seguito dell’iscrizione viene fornito un link con la vera e propria tabella di allenamento che dovrà essere compilata in alcune parti: devono essere indicati i giorni in cui è possibile allenarsi, gli obiettivi per la stagione, eventuali gare a cui si intende partecipare e la relativa importanza. In brevissimo tempo verranno quindi forniti gli allenamenti della prima settimana.

Cosa c’è di diverso dalle altre tabelle?
La cosa diversa rispetto alle tante tabelle che si possono trovare su internet è che questo sistema ha un aggiornamento quasi giornaliero in base agli allenamenti sostenuti ed agli obiettivi raggiunti, oltre ad essere "cucita" sull’atleta. Non importa che si stia cercando la prestazione sui 10 km, sulla corsa in montagna o su un ultratrail: il sistema viene adattato alle singole esigenze. Eventuali allenamenti non sostenuti vengono pertanto annotati dall’atleta, e di conseguenza quelli successivi possono venire rivalutati. E’ inoltre possibile, in caso di dubbi o richieste particolari, restare sempre in contatto diretto con Gabriele Abate, l’ideatore e sviluppatore del sistema di allenamento.

Chi è Gabriele Abate?
E’ un atleta con un’esperienza trentennale alle spalle, ed al suo attivo ha decine di presenze in nazionale, ed altrettanti titoli sia di squadra che individuale. Negli ultimi anni concentra maggiormente i propri sforzi verso trail ed ultratrail, alla fondazione di una squadra (Valsusa Running Team, clicca qui per maggiori informazioni), e nel 2018 supera gli esami di  istruttore di Trail Running A.S.C.

Perché ho deciso di adottare questo programma?
Questo è un anno importante per me, ho degli obiettivi che sono abbastanza ambiziosi, almeno dal mio punto di vista. Potrei raggiungerli da solo, ma sarebbero sicuramente tanti gli errori che compirei prima di riuscirci. L’avere una persona competente che mi possa seguire, senza però privarmi totalmente della libertà di cui ho bisogno di avere, è quello di cui sentivo il bisogno.

La prova sul campo
Sono solo un paio di settimane che lo seguo, ma la prima impressione è più che buona. Il sistema sembra tarato in base alle mie possibilità, tiene conto dei miei imprevisti (lavoro, impegni personali...) ma al tempo stesso è motivante: ho fatto certi allenamenti in queste settimane in condizioni meteo che senza la giusta motivazione avrei quasi certamente saltato!!

Vi ho incuriositi? Se non avete un allenatore a cui appoggiarvi nelle vicinanze potete semplicemente dare un occhiata al sito CoachTrail per trovare tutte le informazioni di cui avete bisogno! 



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