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Pila - Partenza da parcheggio alto

Informazioni

Sviluppo: 19km

Dislivello: 1370 d+

Presenza di cani: Nessuno

Punti di appoggio: Un bar alla partenza ed un bivacco d'emergenza a metà percorso

Fontane: E' presente solo una fontana alla partenza del giro

Traccia GPS: Clicca qui

 

‚ÄčDescrizione breve

Spettacolare giro sul versante destro della conca di Pila. Passaggi in cresta e sempre in quota rendono questo percorso allenante e molto piacevole 

Questo itinerario parte dal parcheggio alto di Pila che si può raggiungere in due modi: con la comoda ovovia che parte da Aosta oppure direttamente in macchina in circa 20-25 minuti di strada. Visti i numerosi passaggi esposti ed in cresta (oltre 6 chilometri) si consiglia di intraprendere il giro solamente col bel tempo e provvisti di cartina od app per i sentieri

Punto di partenza dell'itinerario

Itinerario

Il percorso ha inizio dal parcheggio alto di Pila. Lasciata la macchina saliamo sulla strada asfalata per un centinaio di metri e, superato un bar sulla destra, troviamo il primo bivio di giornata: c'è una strada sterrata in salita che va ignorata, mentre una comoda carrozzabile che in seguito diventa sentiero praticamente in piano si addentra nel bosco (sulla cartina è indicata con il sentiero bianco, Figure 1-2). Prendiamo quest'ultima che, con comodi saliscendi ci porta ad attraversare un piccolo alpeggio (Figure 3-4) per arrivare in un secondo momento all'Alpe Liautaysaz. Da qui bisogna fare attenzione e non prendere la traccia rossa che porta direttamente a Pointe du Drinc, ma procedere nella stessa direzione fino ad arrivare all'Alpe Champchenille (Figura 5, vista verso il fondovalle). A questo punto non scendiamo in direzione Turlin, ma saliamo seguendo le chiare indicazioni verso Punte de La Pierre. Si risale quindi il pendio della montagna con in lontananza l'immagine del Grivola (Figure 6-7 ) fino ad arrivare ai 2653 metri della prima vetta di giornata (Figure 8-9). Da questo punto in poi si proseguirà in modo facile ed intuitivo sempre in cresta su traccia evidente per tutta la lunghezza della conca (Figure 10-11). A tratti il sentiero può risultare un po' più esposto, ma nulla di pericoloso: è sufficiente camminare invece di correre in quei tratti per procedere in sicurezza. Attraversata tutta la conca ci troviamo dal lato opposto, a Col Caseche (2815 metri). Prima di scendere io consiglio di proseguire ancora sulla vicina cima (su alcune carte è segnata come Punta Vallettaz - Cima scialpinistica), a circa 10 minuti di cammino e 200 metri di dislivello (Figura 12). Non bisogna seguire le indicazioni per La Vallettaz se non si è provvisti di adeguata attrezzatura in quanto è raggiungibile solamente attraverso una via Ferrata. Arrivati sull'ultima cima di giornata ritorniamo fino al Colle precedente dalla strada che abbiamo fatto in salita, e da qui si scende seguendo le chiare indicazioni per Pila. La si può chiaramente vedere in basso, per cui la discesa può essere presa in maniera abbastanza libera: i segnali in ogni caso sono sempre chiari, è sufficiente scendere le piste per arrivare all'arrivo della seggiovia da cui siamo partiti. 

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